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La stampa 3D nell’architettura del paesaggio

NUOVO VS ANTICO

La progettazione di un edificio era basata unicamente su disegni cartacei, schizzi a mano libera o accurati progetti tecnici compilati con l’aiuto di righe e squadre. Questo era il modo con cui gli architetti comunicavano con i propri clienti, creando un’immagine 2D che potesse ispirare ulteriori innovazioni. Completamente diverso è però l’impatto visivo conferito da un modello realistico dell’edificio in fase di progetto. I “Fly-throughs” e i rendering 3D riescono ad esprimerne la bellezza e la funzionalità, ma un modello tridimensionale è in grado di mostrare esattamente l’aspetto di ciò che è verrà realizzato.



L’ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO

Kurt Kraisinger è un designer d’esterni che sfrutta appieno i vantaggi della stampa 3D nell’architettura. Da circa 20 anni fornisce un supporto prezioso nella progettazione di grandi spazi aperti negli Stati Uniti. Il suo lavoro consiste nella trasformazione di queste aree, creando location memorabili che abbiano anche un positivo impatto ambientale. Nel corso degli anni ha lavorato alla progettazione di giardini privati, spazi esterni di campus universitari e centri commerciali, aree ludiche e di divertimento. Kurt ha illustrato come la tecnologia di stampa 3D lo abbia aiutato nei suoi progetti e di come ormai faccia parte della sua vita quotidiana.


LA PROGETTAZIONE

Inizialmente Kurt e il suo team creano degli schizzi a mano libera molto rapidi per sviluppare insieme molte idee. Dopo una prima valutazione delle bozze, procedono all’esecuzione dello “sketch plan”, che era ancora un disegno a mano libera, ma molto ricco di dettagli. Queste prime fasi hanno la funzione di stabilire la direzione del progetto, cioè i maggiori caratteri che il progetto avrà (piscine, fontane, piante, terrazzi…). La fase successiva consiste nello sviluppare il Masterplan, una versione dettagliata vista dall’alto e in prospettiva. Non vengono quindi utilizzati i software CAD, ma solo dei disegni a mano libera. Questi disegni poi vengono scannerizzati e importati nel software Photoshop, dove viene aggiunto poi il colore.


Un aspetto molto importante della progettazione è quello di condividere le idee con i clienti. I rendering e i disegni 2D infatti limitano la possibilità di visualizzazione del progetto finale. La stampa 3D è in grado di rivelare il design del progetto, fornendo una piccola struttura tangibile che è possibile mostrare ai clienti. Kurt:


“Penso che un giorno tutti avranno una stampante 3D a casa. Ci sarà un tempo in cui saremo in grado di inviare un file ad un cliente e lui stesso realizzerà il modello 3D, così come oggi stampiamo i documenti utilizzando le stampanti 2D.”

STAMPANTE 3D PROFESSIONALE ULTIMAKER

Kurt e il suo team di lavoro utilizzano una Ultimaker 2, una stampante 3D professionale ideale per le loro esigenze. La macchina è infatti compatta e molto semplice da usare ed è in grado di produrre parti molto dettagliate. I loro modelli vengono stampati 3D utilizzando il filamento PLA bianco. Questa scelta è stata dettata dalla necessità di concentrarsi maggiormente sulla geometria dell’edificio, piuttosto che sui colori o sui materiali che verranno utilizzati.


 


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I VANTAGGI DELLA STAMPA 3D NELL’ARCHITETTURA

Mostrare un modello 3D aiuta i clienti a visualizzare il progetto finito e a comprendere l’aspetto reale che avrà l’area una volta terminata. E’ molto semplice infatti capire le relazioni spaziali tra i vari elementi, sia in termini di estensione sia in termini di altezze.


“Puoi vedere il progetto da ogni angolazione, da vicino e da lontano. Inoltre, il modello spesso diviene parte della tua vita”

continua Kurt. Capita infatti che i clienti utilizzino la stampa 3D come punto di riferimento durante i lavori. E’ molto utile per esempio nella fase di costruzione vera e propria, quando le cose diventano caotiche. Il modello permette loro di rimanere concentrati sull’obiettivo finale e capire come i lavori stanno procedendo.


“Quasi tutti mi chiedono poi di poter conservare il modello 3D, in modo da poterlo visualizzare anche a distanza di anni dal completamento del progetto.”

Le stampe 3D sono diventate uno strumento essenziale nell’architettura. Riuscendo a visualizzare correttamente gli spazi in tridimensionale è possibile rilevare problemi di altezze, punti focali, proporzioni in modo molto più semplice rispetto alla semplice visualizzazione 2D. Spesso sono state apportate delle modifiche dopo aver analizzato il modello 3D. Kurt e il suo team stanno pensando di investire nell’acquisto di una nuova Ultimaker 3 con doppio estrusore, per migliorare il loro flusso di lavoro. Questa è la prova che la tecnologia di stampa 3D sta rivoluzionando anche il settore architettonico.  


STAMPA 3D NELL'ARCHITETTURA

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Stampa 3D SLA per creare il modellino di un motore Porsche